La mia Zanzibar… L’isola delle spezie e dei colori

“ La varietà è l’essenza del sapore “ ricorda un antico proverbio e Zanzibar è il più caleidoscopio della biodiversità dell’Africa Orientale…

Eccola affiorare dalle acque turchesi dell’Oceano Indiano, al largo delle coste tanzaniane a 6 gradi a sud dell’Equatore e’ UNGUJA l’isola più grande dell’arcipelago di Zanzibar.

Dopo un volo di circa 9 ore finalmente sono pronta ad assaporare i profumi dell’Africa; di questa parte dell’Africa, che sanno di spezie, polvere rossa, mare e calda ospitalità.

Il mio viaggio inizia così: spiaggia bianchissima, il sole negli occhi e sulla pelle; il sale nei capelli; il mare cristallino e la bassa marea che fa emergere lingue di sabbia e ricci di mare; le donne che raccolgono le alghe nelle acque poco profonde e i bimbi che giocano…
La sensazione impagabile di infinito benessere e il sorriso stampato sul mio viso.

Mi trovo a Dongwe la parte sud di Zanzibar a pochi passi dal famoso ristorante The Rock situato in mezzo al mare, una cena superlativa a base di pesce e ad un piccolo villaggio di pescatori, la zona e’ selvaggia , la spiaggia è un vero paradiso, regna il silenzio e allora mi godo qualche ora sul pontile lungo 80 metri del villaggio che mi ospita: il GV CLUB DONGWE RESORT .

Non si può, però non scoprire quest’isola e munita di autista privato e guida, una mattina di ottobre parto prestissimo per il mio tour personale.

Mi fermo subito alla foresta delle spezie, attraversando prima quella delle scimmie dal busto rosso nella foresta di Jozani, per conoscere da vicino noce moscata, zenzero, chiodi di garofano, cannella, curcuma , pepe, cardamomo, vaniglia; sono infinte!
Con degustazione finale di ottima frutta fresca, una delizia per il palato!

Poi si parte alla volta di Kiwengwa la zona mare piu’ conosciuta ovvero la prima ad essere stata “ scoperta “ e dove si trovano la maggior parte dei resort e villaggi, affollatissima da Masai e Beach Boys.
Qui si trovano dai resort All-Inclusive a piccoli lodge in mezza pensione ed e’ la zona piu’ turistica insieme al suo proseguimento Pwani Machangani, qui il fenomeno delle maree è assicurato.
Poi, proseguo a nord passando attraverso Mkokotoni per vedere il caratteristico mercato del pesce, e arrivo a Nungwi dove mi fermo a pranzo al VERACLUB SUNSET BEACH RESORT un villaggio italiano, posizione straordinaria, mare bellissimo, vista spettacolare e sulla stessa spiaggia, camminando un po’ e osservando i pescatori, vado a visitare anche il SEA-CLUB ROYAL ZANZIBAR e infine il famosissimo e pluripremiato GEMMA DELL’EST!
Nungwi e’ forse la spiaggia piu’ spettacolare di Zanzibar con la sua vicina barriera corallina.

Siamo dalla parte opposta dell’Isola e qui il fenomeno delle maree non e’ cosi’ diffuso anzi e’ quasi inesistente.

Proseguo il mio tour spostandomi a Kendwa e decido di soggiornare per qualche notte in uno dei resort più belli dell’Isola, il GOLD ZANZIBAR BEACH HOUSE & SPA , un hotel fuori dal comune, il sole tramonta sul lungomare e lo spettacolo che balza agli occhi è indescrivibile.
Qui il fenomeno delle maree e’ inesistente il resto è un giusto connubbio tra lusso ed eleganza adatto a chi non vuol rinunciare alla raffinatezza ed al Total Comfort pur essendo in un paese africano.

Non posso e non voglio perdermi nulla per cui dopo qualche giorno di relax riparto per il mio tour destinazione Stone Town, la capitale , con il suo centro storico ricco di testimonianze della cultura swahili, dichiarato patrimonio dell’UNESCO, che da solo merita quasi un viaggio.
Stupendi i palazzi con gli splendidi portoni, gli antichi bagni Persiani, il Forte Portoghese e il Palazzo delle meraviglie.
Da non perdere una visita al mercato cittadino e al porto dove i ragazzi si divertono nella pesca a mani nude. Toccante la visita alle prigioni degli schiavi.

Da Stone Town una barca mi attende e in circa 30 minuti mi ritrovo a Prison Island ad ammirare le bellissime tartarughe giganti.
Prossima tappa, sempre in barca a sud dell’isola alla ricerca dei delfini e qui un bagno con loro è d’obbligo.

Rientro al mio amato Dongwe vacanza terminata e il giorno dopo si ritorna a casa.

ASANTE SANA ZANZIBAR
…e’ stato un piacere viverti…

 

CURIOSITA’: Durante un viaggio a Zanzibar e’ sempre meglio non regalare caramelle o dolci ai bambini??? Non esistono i dentisti, portate loro dei quaderni o delle matite colorate per la scuola….nei villaggi e’ importante che i bambini abbiano un istruzione…

INTERESSANTE: E’ sapere che la cucina zanzibarina combina sapori e tradizioni della cucina araba, portoghese, indiana, inglese e cinese.

FUSO ORARIO: + 2 rispetto all’Italia.

LO SAPEVATE CHE e’ necessario munirsi di passaporto con almeno 6 mesi di validita’ e che il visto si ottiene in loco al costo di 50 dollari??? Meglio dollari che Euro. Tassa di uscita dal Paese invece da pagare al rientro, sempre in aeroporto circa 48 dollari…

Non mi resta che augurarvi buon viaggio!

Laura Martani
Tatami Viaggi – Brescia
laura@tatamiviaggi.it
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